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Perchè mi serve un traduttore?

Contrariamente a quanto molti pensano, conoscere una lingua non vuol dire automaticamente essere in grado di tradurla.

Potete fare la prova:
prendete un semplice testo in inglese (dico inglese perchè la maggior parte delle persone ormai lo studia, ma il sistema vale per qualsiasi lingua) e cercate di riscriverlo in italiano. Vi troverete ben presto di fronte a un'espressione che capite benissimo ma che non è traducibile, o a un termine di cui avete compreso perfettamente il significato ma di cui vi sfugge il corrispondente italiano.

Conoscendo una lingua capiamo il senso di ciò che leggiamo o che ci viene detto e veniamo anche aiutati in questo se il contesto è chiaro, ma al momento di esprimere lo stesso concetto nella nostra lingua, ci troviamo in difficoltà.

Qui entra in gioco il traduttore: un professionista che costituisce l'anello di congiunzione tra il capire un idioma e il saperlo trasferire nella propria lingua madre.

E no, non è sufficiente un traduttore automatico. Per capire il disastro che si può ottenere con un traduttore automatico, seguite questo link. Credo che tornerete qui in fretta.
Uno strumento di questo tipo può essere di aiuto per cercare velocemente i possibili significati di una parola, ma non certo per tradurre un intero testo. Un software non pensa, non interpreta, non coglie le sfumature e non sa variare il significato di un termine a seconda del contesto in cui viene usato.

myGengo | Simple human translation                Translation

 

10 Regole per Scegliere un Traduttore (e all'inverso, per scegliere un cliente!)

1. Ambiti di esperienza

Non lasciatevi ingannare: a meno che non si tratti di ambiti assolutamente specifici e che richiedono una terminologia del tutto particolare
(programmazione software, web editing, documenti strettamente tecnici, fisica nucleare...) qualsiasi traduttore è in grado di occuparsi di un testo letterario come del manuale di istruzioni della lavatrice!

2. I diplomi

Non basatevi SOLO sui diplomi! A meno che non dobbiate tradurre un testo di fisica quantistica o qualcosa di altrettanto astruso, un traduttore senza certificazioni ma con esperienza sarà in grado di portare a termine il lavoro tanto quanto uno che può esibire 3 lauree e 27 certificazioni. La prova? Visitate questo sito. Scoprirete che non è necessario un titolo specifico per essere un traduttore esperto. E vi costerà pure meno!

3. L' Esperienza

Fidatevi dell'esperienza! Un traduttore diplomato che lavora da 10 anni avrà sicuramente più dimestichezza con il mestiere che non uno con 3 lauree che però ha appena iniziato. Un traduttore che si è occupato solamente di romanzi forse avrà un po' più di difficoltà ad occuparsi di un documento legale. Probabilmente chi ha lavorato in molti ambiti diversi avrà una maggiore padronanza di diversi tipi di linguaggio. 

 4. Test di traduzione

Per favore! Non chiedete un test a chi ha alle spalle anni di esperienza! Se un professionista non è in grado di tradurre il vostro testo o non ha il tempo di farlo, ve lo dirà. Riservate le prove ai traduttori alle prime armi, o alle offerte di lavoro se intendete assumere un traduttore per la vostra attività. Un consiglio: non mandate mai come prova il testo che costituisce il lavoro di traduzione, o una sua parte. I test non vengono retribuiti, e il traduttore potrebbe avere l'impressione che cerchiate di spillargli una parte di lavoro gratis.

5. Tariffe

Le tariffe per le traduzioni sono tante e di più, quindi mi limiterò a fare solo qualche osservazione. Il mercato della traduzione è libero, quindi ognuno può applicare i prezzi che preferisce. Quello che cambia è il sistema di tariffazione. La meno vantaggiosa è quella a ora, a meno che non siate certi della velocità del traduttore. Un esperto può tradurre in una mezz'oretta una pagina che a qualcun altro richiederebbe il doppio del tempo, o forse anche più. Personalmente la tariffa che preferisco (e che applico) è quella a parola, da testo sorgente. In questo modo, il cliente può sapere da subito quanto gli verrà a costare la traduzione. Dipenderà poi dal traduttore stesso stabilire se in termini di tempo gli conviene o meno affrontare il testo proposto. Per una simpatica panoramica dei metodi di tariffazione nel campo delle traduzioni, vi rimando a questo sito.

6. Comunicazione

Comunicate chiaramente! Siate precisi riguardo a termini di consegna e tariffe. Se avete dei dubbi, parlatene e chiaritevi prima di assegnare il lavoro. Siate anche disponibili a rispondere alle domande del vostro traduttore.  Probabilmente non sta lavorando solo al vostro testo, e un ritardo eccessivo nella risposta potrebbe creargli difficoltà; inoltre, è indice di scarsa considerazione per il suo lavoro.

7. Puntualità

Quando richiedete un termine per la consegna di una traduzione, cercate di essere un pochino elastici: se avete a vostra volta una scadenza, lasciate qualche giorno di scarto per un eventuale imprevisto (crash del computer, malattia del traduttore, qualsiasi cosa). Anche i traduttori sono esseri umani. Detto questo, se un traduttore persiste nello sforare le consegne, se è una sua abitudine, se accampa le scuse più fantasiose per giustificare il ritardo (oh sì, ce ne sono!) diffidate. Probabilmente ha più lavori di quelli che riesce a gestire, e il rischio è che la qualità della traduzione ne risenta.

8. Madrelingua

A meno che non siano assolutamente e perfettamente bilingui (ad esempio, chi è cresciuto con genitori di nazionalità diverse), diffidate da coloro che traducono verso idiomi che non sono la loro lingua madre. Possono essere bravi finchè volete, ma non possono conoscere le sfumature, i giri di parole, le espressioni tipiche della lingua a meno di averla parlata fin dalla prima infanzia e di essere cresciuti in un luogo in cui viene parlata. Per questa ragione la loro traduzione non avrà lo stesso grado di naturalezza di un traduttore di madrelingua.

9. Presentazione

Se cercate un traduttore negli elenchi online, fate caso a come si presenta. Generalmente una maggiore quantità di dettagli inseriti implica un vero interesse ad essere contattato. Un traduttore che a una richiesta risponde con "Contattami e facciamo questo lavoro", anche se vanta una serie di feedback positivi non dà la stessa fiducia di uno che dice "sono XX, lavoro da X anni, ho esperienza in XXX" ecc ecc. Una buona presentazione dice molto sulla persona che la scrive. 

10. Il traduttore è una persona! E anche voi!

Se vi rendete conto che non riuscite a stabilire un buon rapporto con il vostro traduttore, rivolgetevi a qualcun altro.  Da un rapporto costruttivo risulteranno vantaggi per voi e per lui oltre a porre le basi per una buona collaborazione futura. E nessuno dei due è legittimato a tenere un comportamento meno che civile ed educato!